APP, WEB

L’e-commerce diventa “conversational” tramite le Chatbots, scopriamo insieme Telegram.

16 Giugno 2017
In concomitanza allo sviluppo di applicazioni di intelligenza artificiale, le Chatbots sono il nuovo metodo tramite il quale i merchant possono rivolgersi al proprio pubblico.
Ma cosa sono le Chatbots? Il termine è composto da due parole: la prima dall’inglese to chat, chiacchierare, e la seconda bot, abbreviativo di robot.
Chatbots è quindi una chat in cui il nostro interlocutore non è una persona come noi, ma un robot virtuale con il quale possiamo avere una conversazione e che può farci delle proposte d’acquisto.
Non usciamo di casa senza il nostro smartphone e abbiamo connessioni internet sempre più veloci … la tecnologia fa parte della nostra vita ed è spronata a spingersi oltre, generando di continuo nuove modalità di interazione tra consumatore e venditore.
Ogni giorno, le aziende “più smart” lavorano per trovare soluzioni sempre più immediate e intelligenti di comunicazione con i possibili acquirenti, che siano sempre più personali ed attente alle specifiche richieste dei consumatori.
Anche se inizialmente mettere appunto una piattaforma di bot richiede un certo impegno, alla lunga i costi di mantenimento sono sicuramente inferiori rispetto ad applicazioni cross-platform.
Una delle caratteristiche importanti delle Chatbots, che vanno considerate nel momento in cui si sceglie una piattaforma, è l’integrabilità con i propri sistemi gestionali. Le soluzioni vincenti presentano un grande numero di API, sempre più sofisticate, in grado di assecondare le esigenze di integrazione più spinte.
Proprio tramite l’utilizzo di API è possibile anche effettuare i pagamenti durante le chat. L’utente quindi, dopo aver “chiacchierato” a proposito di un prodotto, può comodamente effettuare l’acquisto dal proprio smart device, senza neppure lasciare la chat.
Le piattaforme oggi disponibili sono tantissime, dai giganti di Google e Facebook, a progetti più modesti.
Qui di seguito vogliamo mostravi come si utilizzano e la piattaforma che abbiamo scelto è Telegram, che sta prendendo piede proprio grazie alle molteplici possibilità di integrazione.
Per poter creare un bot di Telegram bisogna, per prima cosa, registrarsi sulla piattaforma.
È necessario scaricare l'applicazione dal market store che preferite e utilizzare il proprio numero di cellulare per ottenere l'account.
Una volta installata l'applicazione potete accedere da PC installando Telegram desktop oppure usando la comoda webapp. Verrà richiesto il codice di conferma inviato al vostro smartphone.
Una volta ottenuto l'account Telegram si può fare richiesta per un bot.
Scriviamo a @BotFather che è un contatto Telegram utilizzato per gestire i bot.
Come primo testo inviamo /newbot che serve a richiedere la creazione di un bot.
Ora dobbiamo inviare il nome visualizzato, per esempio “Il Mio Primo Bot”.
Il prossimo messaggio è il nome utente del bot (che deve finire con "bot"), cruciale per identificare il bot nella piattaforma.
A questo punto il nostro contatto Telegram ci invierà il token API che ci servirà per accedere al servizio bot.
Aprendo https://api.telegram.org/bot<token ottenuto>/getMe nel browser web si otterrà una risposta simile a questa:
{"ok":true,"result":{"id":numero,"first_name":"nome visualizzato","username":"nomeutentebot"}}
A questo punto il bot è stato creato, si potranno cambiare l'immagine, il nome visualizzato ed altri dettagli scrivendo a @BotFather e implementare la logica del bot con il vostro linguaggio di programmazione preferito.
A questo punto non vi rimane che scatenare la vostra fantasia per creare i servizi del futuro!
Mentre queste piattaforme e le tecnologie si evolveranno, vedremo nuove forme di comunicazione e interazione tra i consumatori e dei consumatori: alcuni funzioneranno e alcuni falliranno, ma non c'è dubbio che sia i consumatori che le aziende beneficeranno di punti di contatto più intelligenti nati grazie a queste tecnologie.